A Geraci Siculo, un nuovo intervento di “Think Forestry”, il progetto di Intesa Sanpaolo dedicato alla forestazione nazionale e alla tutela del capitale naturale. L’iniziativa, che si è già svolta in diverse città italiane, punta a favorire la sostenibilità ambientale e la transizione delle imprese del territorio.
A livello globale, è prevista la piantumazione e preservazione di oltre 100 milioni di alberi, attraverso l’azione congiunta del gruppo bancario e delle aziende clienti. Un importante progetto di forestazione tradizionale che prevede proprio nel borgo madonita, la messa a dimora di 1.500, tra alberi e arbusti, selezionati in base alle caratteristiche dell’area e al fine di integrarsi armoniosamente con il paesaggio tipico, contribuendo alla rinaturalizzazione della zona e alla valorizzazione del territorio. “Think Forestry”, è realizzato da Intesa San Paolo, in collaborazione con Rete Clima Impresa Sociale, realtà leader in Italia in percorsi Esg (Enviromental, Social e Governance), orientati alla decarbonizzazione, alla Corporate Social Responsibility, alla rendicontazione, a progetti di forestazione e progetti Nbs (Nature Based Solutions) sul territorio nazionale. Il progetto, è inserito nella Campagna nazionale Foresta Italia, tra le più grandi azioni nazionali di forestazione sostenuta da soggetti privati, promossa da Rete Clima, Coldiretti Nazionale e Pefc Italia (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes).
“Ancora una volta – spiega il direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa San Paolo, Giuseppe Nargi – il nostro gruppo si impegna direttamente e attiva il sistema delle imprese verso un percorso di sviluppo sostenibile, con l’obiettivo delle emissioni zero. Siamo consapevoli, che occorrono competenze specifiche che solo un partner qualificato come Rete Clima può garantirci. Oggi, nel borgo medievale di Geraci Siculo, abbiamo avviato la messa a dimora di 1.500 alberi, selezionati tra le specie adatte a questo luogo e a queste condizioni climatiche, e che riceveranno le cure necessarie per svilupparsi al meglio”. Mirto e lentisco, ma anche bagolaro, castagno, leccio, roverella, sughero, nocciolo, acero montano e fraxinus angust tra le prescelte. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO IL VIDEO
“Siamo qui – ha dichiarato Paolo Viganò, fondatore e presidente di Rete Clima – per una progettualità che non solo arricchisce il paesaggio urbano, ma ha un impatto diretto sulla biodiversità locale, creando habitat naturali essenziali per la fauna e la flora autoctone. In un contesto urbano, ogni albero piantato contribuisce a ristabilire un equilibrio ecologico, offrendo rifugio a insetti impollinatori, uccelli e piccoli mammiferi, oltre a migliorare la qualità dell’aria. La biodiversità, è un elemento chiave per la resilienza delle città e per il benessere dei cittadini. Per questo motivo, siamo felici di promuovere una cultura della sostenibilità e della tutela degli ecosistemi”.
“Un ringraziamento a Rete Clima e Intesa Sanpaolo per questa opportunità volta a promuovere la diffusione di un maggior senso di responsabilità e rispetto nei confronti della sostenibilità e dell’ambiente – sottolinea il sindaco Luigi Iuppa – gli incendi del 2023, ma soprattutto quelli del 2021, hanno segnato in modo forte la nostra comunità. Gran parte del territorio di Geraci Siculo, rientra nel perimetro del Parco delle Madonie, un territorio in cui, a motivo dell’estensione e della diversa altitudine, è presente una grande biodiversità. Questo intervento di forestazione partecipata, rappresenta l’antidoto ad eventi tragici che spesso si verificano e che devastano i territori”. “Una splendida giornata – ha detto Eugenio Mastria, direttore commerciale Impresa Intesa San Paolo – oggi abbiamo celebrato la natura e avviato un importante programma di piantumazione. Intendiamo aiutare gli enti comunali a proteggere il bene di tutti, un disegno imponente”. I lavori, sono stati effettuati dall’impresa forestale “Sicily Forest”.